Sistemi Integrati

GxP

Good “x” practice - pratiche applicabili in ambito sanitario e farmaceutico.

Lgs. 81/08

Diverse normative sulla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro

Lgs. 231/01

Responsabilità amministrativa rispetto agli eventuali reati di amministratori e dipendenti

che comprendono GMP (Good manufacturing practice), GLP (Good laboratory practice) GCP (Good clinical practice): sono gli standard internazionali di qualità per le pratiche applicabili in ambito sanitario e farmaceutico

è il testo unico che raggruppa diverse normative sulla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro ed evidenzia l’obbligo di informazione e formazione dei lavoratori, per tutelare la salute di tutti i protagonisti del processo lavorativo

relativo alla responsabilità amministrativa della società rispetto agli eventuali reati di amministratori e dipendenti, commessi o tentati a vantaggio dell’azienda

EMAS

Eco-Management and Audit Scheme - strumento creato dalla Comunità europea

HACCP

Hazard Analysis and Critical Control Points - l’autocontrollo in maniera organizzata

KOSHER

Certificazione secondo le regole di nutrizione ebraiche: si consumano prodotti certificati

è uno strumento creato dalla Comunità europea, al quale le aziende possono aderire volontariamente. Si basa non solo sul rispetto dei limiti imposti dalle legge, ma sulla verifica e il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali delle imprese, sulla creazione di un rapporto di fiducia con le istituzioni e il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti

è un sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera organizzata. L’autocontrollo è previsto per tutti gli operatori del settore alimentare e corrisponde all’obbligo di tenuta sotto controllo delle proprie produzioni, per garantire la tracciabilità-rintracciabilità della filiera alimentare. Il sistema HACCP aiuta gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) a conseguire un certo livello di sicurezza

che comprendono GMP (Good manufacturing practice), GLP (Good laboratory practice) GCP (Good clinical practice): sono gli standard internazionali di qualità per le pratiche applicabili in ambito sanitario e farmaceutico

SA 8000:2008

(SA: Social Accountability) - certificare alcuni aspetti della gestione aziendale

HALAL

Certificazione mercato Islamico - La società moderna è sempre più multiculturale

identifica uno standard internazionale volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d’impresa e riguardano il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento minorile, le garanzie di sicurezza e salute sul posto di lavoro;

La società moderna è sempre più multiculturale e l’integrazione è una sfida che coinvolge non soltanto le istituzioni, ma anche le imprese. Le scelte di acquisto delle minoranze etniche e culturali, infatti, sono spesso guidate da esigenze e bisogni particolari; per l’impresa, sviluppare un’offerta di prodotti/servizi che rispetti queste esigenze è una scelta che va a favore dell’integrazione, oltre che del business, particolarmente quando si parla di minoranze fortemente diffuse.

È questo il caso della comunità islamica, molto diffusa nel mondo e rappresentata in Italia da un milione e mezzo di persone. I consumatori musulmani sono molto attenti a condurre la propria vita osservando la propria cultura e richiedono prodotti conformi ai precetti morali dell’Islam. Si parla, in questo caso, di prodotti Halal.

Il termine Halal significa “lecito” e fa riferimento a tutto ciò che viene prodotto secondo i criteri e i valori della cultura islamica.

I vantaggi della certificazione HALAL

Le aziende produttrici possono dimostrare la conformità dei propri prodotti ai requisiti islamici, attraverso la Certificazione Halal.

La Certificazione Halal si ottiene a seguito di un percorso di verifica del rispetto di requisiti richiesti dalla cultura islamica nella produzione di prodotti quali (alimenti, cosmetici, abbigliamento, etc.) e nell’erogazione di servizi (finanziari, turistici, etc.).

Si tratta di una certificazione di Seconda Parte che vede coinvolti un Organismo di Certificazione e un’Autorità Islamica.