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Il Presidente della Regione Lombardia ha firmato un’ordinanza a tutela dei lavoratori esposti al sole in condizioni di attività fisica intensa.
Il provvedimento stabilisce, su tutto il territorio regionale, il divieto di svolgimento di attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole, dal giorno dalle ore 12.30 alle ore 16.00, fino al 23 settembre 2026, nei seguenti settori:
Nei cantieri edili, nelle cave e attività affini, qualora, nonostante l’adozione di specifiche misure di prevenzione, come previste dalle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, lo stress da calore comporti rischi rilevanti per la salute del lavoratore, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO” e, più specificatamente, sul sito https://app.worklimate.it/ordinanza-caldolavoro;
Restano salvi eventuali provvedimenti sindacali a livello comunale, purché non in contrasto con l’ordinanza e gli obblighi previsti dalla normativa vigente a carico dei datori di lavoro in materia di salute e sicurezza.
L’ordinanza non si applica alle Pubbliche Amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori quando l’attività sia legata a interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità. In ogni caso, è fatto obbligo di adottare misure organizzative e operative adeguate a contenere i rischi legati all’esposizione al caldo entro livelli accettabili.
In tutte le lavorazioni all’aperto (ad esempio attività logistiche svolte nei piazzali, baie di carico e scarico) e nelle lavorazioni che avvengono in ambienti chiusi non climatizzati, ove le condizioni termiche siano influenzate dalle condizioni meteoclimatiche esterne, è raccomandato il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” ed altresì il ricorso a tecnologie innovative per la valutazione del rischio relativo alle condizioni meteoclimatiche (ad esempio termo-igrometro con tecnologia bluetooth nel singolo cantiere per l’identificazione dell’indice “humidex” locale);
L’articolo completo è presente sul sito della Regione Lombardia
AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA, ISPEZIONI E VERIFICHE – ANSIV
Divisione Sicurezza e Salute sul Lavoro
INAIL Ondate di calore ed effetti sulla salute
Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare